Italian Pasta Summit China Edition 2017

Il 30 augusto 2017, Pasta Italiana Summit Edizione Cina ha dichiarato l’inaugurazione al Centro Nuovo di Esposizione Internazionale di Cina. Organizzato da F.I.C. Cina, il Summit ha incontrato di nuovo gli appassionati cinesi per la cucina con il desiderio di approfondire la comunicazione tra la Cina e l’Italia e di diffondere la cultura e le tecniche culinarie italiane.

自Da sinistra a destra: il vice direttore di Koelnmesse Cina Tang Shengchen, funzionario di Koelnmesse Italia Thomas, il presidente di F.I.C. Cina Massimiliano Esposito, il responsabile del settore di economia e di commercio dell’Ambasciata d’Italia in Cina Emanuele de Maigret, il direttore generale di amministrazione dell’area del Nord Cina di Marriott International Sebastiaan Kleinsman.

Nella cerimonia d’apertura, il responsabile del settore di economia e di commercio dell’Ambasciata d’Italia in Cina Emanuele de Maigret ha affermato nel suo discorso che la pasta mostra pienamente il modo di vita degli italiani ed è il rappresentante straordinario dei prodotti italiani di alta qualità. Negli ultimi anni, con la comunicazione nel campo alimentare la Cina e l’Italia si sono avvicinate e hanno ottenuto lo sviluppo delle connessioni degli altri settori relativi. Alla fine, Signore Emanuele de Maigret ha indicato che la pasta nutrizionale appartieni in senso comune ai cibi salutari ed è anche una parte importante dei cibi mediterranei. Lui sperava che più consumatori cinesi fossero innamorati con la pasta italiana.

Il presidente di F.I.C. Cina e iniziatore del Summit Massimiliano Esposito ha dovuto il successo del Summit al grande sostegno dei collaboratori. Ha anche dato l’augurio che tutti gli chef partecipati alla competizione godessero il processo e gli ospiti presenti ammirassero l’incantesimo unico della pasta.

La competizione di quest’anno è affermata e sostenuta da Worldchefs e F.I.C. Cina, la cui professionalità e l’internalizzazione hanno raggiuto il livello più alto tra gli eventi interni di tale.

Sinistra: Riccardo Carnevali, il segretario di Lombardia di F.I.C. e responsabile di media nuovo di F.I.C.

Destra: Gaetano Ragunì, il direttore generale del gruppo di cucina nazionale d’Italia e direttore d’amministrazione di gruppo chef di Orogel

Sinistra: Reggie, Associazione di Comunicazione di Chef della Nuova Zelanda

Media: Victor Zhang, il funzionario generale del settore di cucina occidentale dell’Associazione dei Ristoranti della Cina

Destra: Andy Song, il capo chef d’amministrazione di Hotel Fairmont

I giudicatori di questa competizione sono composte dai chef italiani e cinesi che sono tutti verificati da Worldchfs. Come le autorità in industria, loro hanno dato la votazione strettamente secondo lo standard internazionale e gli commenti dettagliati e professionali a ogni opera dei competitori.

I giudicatori

Sulla base del successo di quella precedente, la competizione quest’anno ha ottenuto lo sviluppo sia nella dimensione sia nella professionalità. Per di più, essa ha ricevuto un grande sostegno da marche internazionali come Nestle, Barilla, Brains & Co e Associazione dell’Olio d’Oliva d’Italia.

I competitori erano in trenta in circa, venuti dagli alberghi e ristoranti famosi di tutta la Cina. Durante la competizione, ognuno di loro ha mostrato pienamente il metodo professionale di cottura e la formazione di carriera. In base alla conoscenza della pasta tradizionale italiana, i competitori hanno aggiunto le proprie opinioni uniche e le tecniche creative. Oltre ai commenti dei giudicatori professionali sul momento, il comitato ha anche organizzato la mostra online delle opere per renderle conoscere alla gente non presente.

Parte dei competitori e chef

Membri di F.I.C. Cina hanno anche mostrato la tecnica perfetta di cucinare i cibi tradizionali italiani, il che ha reso il Centro pieno del profumo dell’entusiasmo, fascino e la felicità.

Il 31 augusto, l’ambasciatore dell’Italia in Cina Ettore Sequi (media nella foto) ha visitato l’area di competizione insieme con gli altri e ha assaggiato le cucine deliziose elaborate da chef italiani e cinesi.

Dopo la finale competitiva del primo Novembre, il premio d’oro è ottenuto da Shi Xueyang, il premio d’argento da Wang Chenxi, il premio di bronzo da Zhang Ke. Li Bai ha ottenuto il premio per la pasta più creativa. Inoltre, il comitato della competizione e i giudicatori hanno premiato tutti i partecipanti e gli hanno conferito il certificato.

L’organizzazione del Secondo Pasta Italiana Summit Edizione Cina ha affermato di nuovo l’alto riconoscimento nel cuore dei consumatori cinesi. L’elaborazione e la creatività degli chef cinesi hanno aggiunto la forma e la diversità della pasta. Nel futuro, F.I.C. Cina continuerà ad organizzere più attività di diverse forme per rendere la cultura culinaria italiana più vicina agli italiani.

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F.I.C. Cina è l’undicesimo filiale all’estero di F.I.C. e si dedica a promuovere la diffusione della cultura culinaria italiana in Cina.

Adesso più di 80 chef italiani sono diventati i membri d’associazione, tutti venuti dai ristoranti prestigiosi italiani o hotel a cinque stelle di tutta la Cina. F.I.C. si dedica ad organizzare attività abbondanti e di grande dimensione per divulgare il gusto e la qualità italiana, come dire il nono Cucine & Vini Italiani Summit Internazionale tenuto in luglio a Pechino, Shanghai e Changsha e ‘Italian Way’ Food & Cultura Festival tenuto a novembre.

L’augurio per F.I.C Cina dal presidente Massimialino

‘Perché gli chef italiani in Cina vivono in diverse città cinesi, la prima cosa che volevo fare è renderli uniti. In Cina esistono già molte associazioni legate alla cucina di diversi paesi. Sono convinto che con il nostro sforzo F.I.C. sarà ottenuto più attenzione e riconoscimento.

Nel frattempo, spero che io come il presidente potessi sostenere il ponte di comunicazione che connette l’Italia e la Cina nel campo della cultura culinaria. ’